Dal 01/12/2011 al 18/12/2011
DI NUOVO BUONASERA...A TUTTI!
E’ difficile scrivere parole nuove su
Dal 18/11/2011 al 03/12/2011
MORSO DI LUNA NUOVA di Erri De Luca
Un salto indietro nel tempo, in una Napoli nel vivo della seconda guerra mondiale dove, tra i vicoli di una delle più belle città del mondo, si respira aria di battaglia. Le bombe cadono dall’alto, la gente si barrica in casa per non rischiare di morire; è l’estate del 1943.
La storia racconta degli abitanti di un condominio, che per sfuggire ai bombardamenti si ritrovano in un rifugio in cui approfondiscono la reciproca conoscenza. Quella che l’autore descrive, è un Napoli affannata, trascinata in un vortice di paura che sembra senza fondo e dal quale saprà uscire soltanto rialzando la testa. I nove protagonisti sono persone vere, perché hanno facce, parole e voci tramandate dai nostri genitori nei racconti di allora. Gli oppressi sapranno alzare la testa, trovare una coesione insperabile e riusciranno a cacciare i nazisti, anche se pagheranno un durissimo prezzo.
Nello spettacolo, che si svolge in un unico atto, intervallato da passaggi di buio-luce e contributi multimediali che separano tre momenti temporali, non mancano spunti di comicità, di umorismo amaro e tutto partenopeo, di tragicommedia nello stile eduardiano, accompagnati da una vecchia canzone dialettale, “Luna Nova“, che si insinua nei dialoghi delle nove persone stipate dentro il rifugio.
Il testo di Erri De Luca è scevro di indicazioni di regia e di descrizioni scenografiche: e allora ci siamo immaginati un fondale che apparisse come una finestra sul mondo esterno,una foto gentilmente concessa dall’Istituto Campano della Resistenza, tre antichi palazzi della Napoli storica bombardati; quello centrale dei tre non c’è più, è interamente disintegrato. Come dice Gaetano, il portiere, “adesso si passa direttamente dal n. 44 al n.48”.
Poco vicino all’enorme fondale una barricata fatta di materassi, mobili vecchi, sedie rotte, reti: il simbolo della ardita resistenza dei napoletani ai tedeschi, e l’approdo finale “teatrale” dei nove protagonisti.
E poi tra un segmento e l’altro dello spettacolo, per non interrompere una trama emotiva e continuare a tenere desta l’attenzione sui fatti storici, la proiezione sul fondale di scene tratti da filmati dell’epoca, con il risultato di incrociare i destini dei nove protagonisti agli eventi che si svolgono al di fuori del rifugio.
Con Morso di Luna Nuova abbiamo finora vinto 8 festival nazionali e 20 premi individuali.
Erri De Luca è nato a Napoli nel 1950.
Collabora a diversi quotidiani e al periodico Micromega.
Scrittore di fama internazionale ha scritto per Feltrinelli, Mondadori, Einaudi.
Morso di Luna nuova è la sua prima opera teatrale.
Roberto BECCHIMANZI





